Cosa c'è di nuovo...


L'ANPdi Associazione Nazionale Paracadutisti fu ufficialmente riconosciuta nel 1956 come associazione d'Arma, divenendo così un'organizzazione naturalmente derivata dai reparti in armi. L'Associazione può rilasciare brevetti di paracadutista attraverso un addestramento e per mezzo di strutture perfettamente uguali a quelli dei reparti in armi, opportunità possibile solo in Italia. L'ANPdI pubblica mensilmente la rivista "Folgore". Fa parte del Consiglio Nazionale Permanente delle Associazioni d'Arma, denominato Assoarma. Sopra nella foto  la divisa ufficiale indossata durante le maifestazioni e cerimoniali.Ma ai paracadutisti italiani ed alla maggior parte dei loro dirigenti mal s’addice il termine “sportivo” il quale già di per sé induce a pensare ad un sodalizio di solo atleti. E’ una dicitura che alla maggioranza degli associati va stretta; né può essere diversamente considerate le tradizioni di guerra vivissime. Nasce così l’ Associazione Nazionale Paracadutisti. L’A.N.P. sarà finalmente riconosciuta quale associazione con DPR n° 629 del 10 febbraio 1956. Si realizza così il sogno di tutti quei paracadutisti che a giusto titolo reputano e intendono l’Associazione indiscussa filiazione dei reparti in armi. Quattro anni dopo il riconoscimento dell’Associazione dei parà come Associazione d’Arma, con analogo decreto presidenziale, l’Associazione assume l’attuale e definitiva denominazione di Associazione Nazionale Paracadutisti d’Italia della quale tutti i soci vanno a giusto titolo orgogliosi.

Il 20 giugno 1949 si tiene la prima Assemblea nazionale dell’A.P.I.. In questa sede viene deciso lo scioglimento dell’A.P.I. e la costituzione di un “Comitato Coordinamento Attività Paracadutistica Civile”. Non inganni il termine “civile” poiché anche in questa circostanza i suoi promotori sanno che le loro radici affondano nel passato militare ed in esso non v’è paracadutista giovane od anziano, che non si riconosca. Il Comitato a un certo punto propone e fonda l’A.S.A. (Associazione Sport Aerei). Il “modus operandi” dei suoi vertici lascia però intravedere una certa insofferenza per le tradizioni per cui, com’era da attendersi, l’A.S.A. è indotta a chiudere i battenti per lasciare spazio ad altro sodalizio, ossia alla F.I.P.C.S. (Federazione Italiana Paracadutismo Civile Sportivo) trasformatasi in seguito (su sollecitazione degli ex combattenti) in F.I.P.S. (Federazione Italiana Paracadutismo Sportivo).

LA STORIA
Nel 1960, l’Associazione comincia a creare le strutture alle quali da sempre aveva mirato. Nascono e si sviluppano in spirito fraterno i rapporti con i reparti in armi i quali con le loro esperienze ed i loro supporti concorrono a vivacizzare l’opera associativa. In tutta la penisola s’aprono nuove Sezioni che in breve tempo superano il centinaio e che raccolgono accanto ai vecchi combattenti i giovani provenienti dai reparti militari ed i giovanissimi amanti dell’ardimento. Ogni Sezione considera ovviamente scopo primario il ricordo e l’esaltazione dei paracadutisti in guerra: quelli dell’Africa settentrionale, della Campagna d’Italia con i suoi combattenti sia del Nord sia del Sud il cui abbraccio, indice di fraternità, era avvenuto già nel lontano 1946 quando l’ombra delle contrastanti scelte di un infausto momento storico era svanita nel ricordo delle comuni sofferenze.

Fedeli a questi principi, le Sezioni aprono le porte ai giovani, organizzano per loro corsi allievi paracadutisti alla conclusione dei quali l’idoneità di ogni singolo aspirante sarà vagliata anche dal Centro Militare di Paracadutismo in forza di una convenzione stipulata con lo S.M.E., ed in seguito dalla SMIPAR (Scuola Militare di Paracadutismo di Pisa), oggi divenuta Ca.Par. (Centro Addestramento Paracadutisti). Da decenni la Brigata Paracadutisti «Folgore» mette a disposizione il materiale di lancio ed il personale tecnico; la 46^ Brigata aerea dell’Aeronautica Militare e l’Aviazione dell’Esercito forniscono i velivoli. Così l’Associazione brevetta i suoi paracadutisti con un corso e dei materiali con le stesse caratteristiche, a quelli seguiti e utilizzati dalle aviotruppe in armi. Ancora oggi, questo è possibile solo in Italia e con l’A.N.P.d’I. Ma non è tutto. Per far fronte alle sempre maggiori esigenze varie Sezioni pongono in essere un programma ancor più impegnativo: dopo la felice esperienza della prima Scuola Nazionale di Paracadutismo di Pavullo dotata di un aereo dell’Associazione, aprono altre scuole e centri con propri materiali ed aerei. Oggi l’Associazione si articola su oltre 130 Sezioni distribuite sul territorio Nazionale e dispone di 8 Scuole di Paracadutismo.

13 SETTEMBRE -ESERCITAZIONE TEAM FOLGORE A MILANO-BG

1 SETTEMBRE 2020 INIZIO  48° CORSO PARACADUTISTI --- APERTE ISCRIZIONI

18 LUGLIO  2020  FINE DEL   47° CORSO PARACADUTISTI

16 MARZO 2020-Il PAR: WALTER PISCOPELLO CI LASCIA

18/19 GENNAIO LATINA

17-18 AGOSTO 2019 ALI DI SETA

01 Agosto Iscrizioni 45° Corso Paracadutisti

08 LUGLIO , CONSEGNA BREVETTI CENTRO AVIAZIONE

Promessa di Matrimonio, Si ma dopo il tandem

07 luglio, _ Viterbo commemora i caduti del Check Point Pasta

2 Luglio 2019 Viterbo ricorda il Check Point Pasta

8-9 GIUGNO ZAVORATA DEL MONTELLO

9 GIUGNO MONTEFIASCONE TUTTI DIVERSI TUTTI UGUALI

27 MAGGIO INIZIATO IL 44° CORSO PARACADUTISTI

17 MAGGIO 46^ BRIGATA AEREA

1° MAGGIO IN CORSA PER I BAMBINI DEL MEYER

25 APRILE 2019  LIBERAZIONE d'ITALIA

16 MAGGIO 2019 SI CELEBRA LA FESTA DI TUTTI I PARACADUTISTI
SANTA GEMMA GALGANI

09/04/2019  ISCRIZIONI APERTE AL 44° CORSO ALLIEVI PARACADUTISTI

4-5 MAGGIO CORSO ISTRUTTORI
TIRO OPERATIVO SPORTIVO

07 APRILE 2019 LA SEZIONE DI VITERBO PRESENTE A MULAZZO LUNIGIANA (MS)
CON INVITO DEGLI AMICI ALPINI

6 APRILE LANCI A AMPUGNANO (SI)

31 MARZO GEMELLAGGIO
sezione ANPDI Cisterna

29 MARZO 2019iunione direttivo ore 18:0
24 MARZO GIURAMENTO SOLENNE
Ledovico Balzarotti Croce Rossa Mil

16 MARZO 2019 
PRESENTI ALLA XCROSS MILITARY RACE DI CESANO

12 MARZO. BRACCIANO
donazione pianta al 185° Rgt. Art. Par.
"Folgore"

09/03/2019
Si inaugura la sala dei  paracadutisti   ORE 10:30
PRESSO COMUNE TRESANA (MS)

1 Marzo 2019
Riunione Direttivo Costituzione Protezione Civile

12/02/2019
Giampiero Monti è il
presidente dell'Anpdi di Viterbo

Raggiunto Accordo con S.A.M
Sistema DIfesa Militare

Raggiunto l'accordo con UITS






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